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martedì 11 ottobre 2016

POLPETTE DI PANE

Avete del pane raffermo?? Perchè buttarlo anche se duro??


Facciamo un piccolo salto nel passato, al tempo dei nostri nonni, in un contesto - quello pugliese - nel quale si viveva perlopiù dei frutti della terra ed era privo dei comfort moderni, quando i contadini si guadagnavano la "pagnotta" giornaliera con tanta fatica e sacrificio e, proprio per questo, mai si sarebbero sognati di gettare via quella pagnotta una volta diventata dura.

Vigeva una regola molto semplice ma efficace che è diventata il cardine della cucina tradizionale pugliese: qualsiasi ingrediente poteva essere riutilizzato per creare piatti semplicissimi ma squisiti. E questo evitava anche il problema dello spreco.

Un esempio che meglio rappresenta questo concetto è senza dubbio quello delle polpette di pane, chiamate anche polpette di uova.




IL FINGER FOOD PUGLIESE PIÚ  STUZZICANTE CHE CI SIA

Questa golosa ricetta è il risultato di gesti molto semplici ed ingredienti essenziali che ognuno di noi ha solitamente nella propria dispensa e in frigo (pane, uova, formaggio, aglio..).

Niente di più facile ed, in più, non costa nulla. E' infatti il giusto compromesso quando non avete tempo di fare la spesa o non avete idee per il pranzo.

Le polpette rappresentano il pasto fugace, tipico pugliese, per eccellenza ma sono eccezionali anche per un primo abbondante o come secondo. Scopriamo insieme come...



DELIZIOSO ANTIPASTO, PRIMO SAPORITO O SECONDO GUSTOSO? LE POLPETTE DI PANE IN TRE VERSIONI..

Come suddetto, le nostre polpette di pane, soffici dentro e croccanti fuori, sono un pasto davvero versatile:




  • da consumare calde, per ingannare il tempo in attesa del pranzo, oppure come spuntino;
  • impregnate di sugo, per accompagnare della pasta casereccia (orecchiette)*;
  • da gustare in umido come secondo piatto.


INGREDIENTI PER 15-20 PERSONE (in base alla grandezza):

  • 500 gr di pane raffermo
  • 100 gr di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 uova intere
  • latte q.b.
  • sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo tritato
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • pepe (facoltativo)



PREPARAZIONE:


  1. In una coppetta con acqua o latte mettete in ammollo il pane raffermo;
  2. sbriciolate il pane, privandolo della sua crosta, unendolo con il resto degli ingredienti: uova, formaggio, aglio, prezzemolo, pepe, bicarbonato e sale;
  3. a questo punto, impastate energicamente il composto con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto, ma non asciutto;
  4. aiutandovi con un cucchiaio, o semplicemente con le mani, prendete poco per volta l'impasto, dando forma alle polpette;
  5. preparate una padella con abbondante olio extravergine di oliva e, una volta caldo, versate le polpette, facendo attenzione a friggerle da ambo i lati;
  6. una volta dorate, scolatele e adagiatele su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.


*VERSIONE DELLE POLPETTE AL SUGO:
  1. Una volta preparato l'impasto delle polpette, mettetelo da parte momentaneamente;
  2. in una teglia fate rosolare uno spicchio d'aglio (o cipolla) in olio extravergine di oliva;
  3. aggiungete passata di pomodoro (circa 400 ml), una foglia di alloro, origano, sale e pepe q.b. (o in alternativa del basilico), lasciando cuocere per circa 20-25 minuti a fuoco lento;
  4. nel frattempo, friggete le polpette in una padella con abbondante olio extravergine di oliva;
  5. quando il sugo sarà pronto, immergeteci le nostre polpette, lasciandole cuocere per circa 5 minuti finché assorbano il sugo.



Le polpette al sugo sono gustosissime da sole, accompagnate da del buon pane casereccio, oppure possono essere unite alla pasta. Un abbinamento favoloso è con le orecchiette.

Non vi resta che provare assolutamente questa prelibatezza tutta pugliese nelle varie versioni..Buon Appetito!!!





lunedì 25 luglio 2016

MARANGIANE M'BUTTUNATE

I "Bottoni" in cucina



 Pochi e semplici ingredienti, tipici della Puglia, hanno dato vita ad un piatto antichissimo della tradizione culinaria di questa terra.
Si tratta delle "Marangiane m'buttunate", ovvero le "melanzane abbottonate" che, come suggerisce il nome stesso, hanno come protagonista la melanzana.

Questo prodotto, molto utilizzato in generale nella cucina pugliese, è apprezzato soprattutto nel Salento, soprattutto a Castrì di Lecce che ne dedica tre giorni di sagra ("Marangiane in Festa" dal 29 luglio al 1 agosto).

Infatti, la melanzana ben si presta alla preparazione di piatti sani e completi rimanendo l'ingrediente principale per antipasti o contorni (polpette o marmellata di melanzane, melanzane alla poverella..), piatti unici o primi piatti (sagne " 'ncanullate" con impasto di melanzane, parmigiana..) e secondi piatti (involtini di melanzane..).


PERCHE' M'BUTTUNATE?

Il termine "m'buttunate" richiama appunto l'idea dell'asola e bottone, laddove le nostre melanzane fungono da vere e proprie asole in cui inserire degli aromi, dando origine ad un sapore davvero unico.


COSA OCCORRE?! (Ingredienti per 4 persone)

  • 4 melanzane medie fresche e tenere
  • 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • formaggio pecorino a scaglie 
  • 1 cipolla piccola
  • foglie di basilico fresco
  • prezzemolo fresco
  • 500 gr di pomodorini freschi ciliegini
  • sale fino e pepe q.b.


PROCEDIMENTO IN POCHE MOSSE

  1. Dopo aver lavato con cura le melanzane, procedete a tagliare via le estremità ed incidere la superficie con un coltello per ogni lato e nel senso della lunghezza;
  2. inserite in ogni incisione un pezzettino di aglio (precedentemente pulito e affettato), qualche scaglia di pecorino e qualche fogliolina di prezzemolo premendo il tutto verso l'interno;

  3. in una padella fate soffriggere le melanzane ripiene di aromi con olio extravergine d'oliva;
  4. fate soffriggere in una pentola olio extravergine e cipolla e aggiungete i pomodorini con del sale; successivamente accorpate la passata di pomodoro, lasciando cuocere per circa 10 minuti;
  5. unite ora le nostre melanzane insaporendo il tutto con sale e pepe e qualche foglia di basilico;
  6. quando il sugo e le melanzane saranno ben cotti, impiattate con qualche spolverata di formaggio grattugiato.

.....Ed ora non vi resta che assaporare l'unicità di questo piatto!!!Buon appetito..



giovedì 7 luglio 2016

I CECAMARITI SALENTINI

Come “accecare” i propri mariti con gusto



Questi succulenti bocconcini di origine salentina stuzzicano curiosità già a partire dal loro nome.

L’origine dei cecamariti, in dialetto salentino "lu Cecamaritu", fa riferimento nello stesso tempo alla loro prelibatezza ed alla semplicità della loro preparazione, tali che le donne salentine riuscivano ad “accecare” o imbrogliare i propri mariti, ingenui ed affamati, difronte a qualsiasi loro marachella o richiesta.


Si tratta di un piatto povero della tradizione salentina, celebre soprattutto nella zona di Torrepaduli che, nel mese di settembre, dedica  una giornata di sagra a queste semplici ma speciali frittelle salate.

Originariamente erano utilizzate come delizioso antipasto, servito caldo e abbinato quasi esclusivamente a un buon vino rosso locale; ma si prestano ad essere anche un gustoso aperitivo accompagnato da un prosecco freddo.


COSA SERVE? (Ingredienti per 4 pers.)


  • 1 zucchina
  • 6-7 pomodorini
  • 1 peperoncino (facoltativo)
  • olive nere denocciolate q.b.
  • capperi
  • 1 peperone
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • 350 gr di farina
  • 2 cucchiaini di lievito di birra istantaneo
  • sale q.b.
  • acqua tiepida q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.



PROCEDIMENTO IN POCHE MOSSE


  1. Dopo aver lavato con cura la zucchina, il peperone e il peperoncino, tagliateli a pezzi e tritateli in un mixer aggiungendovi la cipolla e le olive, anch’esse tagliate;
  2. lavate e tagliate i pomodorini in piccoli dadini;
  3. passate ora a preparare la pastella con farina, uova e sale, aggiungendovi a poco a poco l’acqua tiepida e mescolate il tutto fino a raggiungere un composto omogeneo;
  4. unite alla pastella le verdure tritate, i capperi e i pomodorini tagliuzzati, mescolando tutti gli ingredienti;
  5. fate scaldare in una padella dell’olio extravergine per la frittura dei nostri bocconcini;
  6. aiutandovi con un cucchiaio immergete parte del composto volta per volta nell’olio bollente;
  7. fate dorare le frittelle su entrambi i lati e lasciatele scolare su carta assorbente, procedendo così fino a terminare tutto il composto.

Pronte per farvi perdonare qualche piccola marachella???!! Il vostro piccolo sforzo sarà del tutto ripagato…buon appetito.