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martedì 4 ottobre 2016

VINCOTTO DI UVA

L'elisir di lunga vita

Il vincotto da uva è un concentrato di bontà e sapore dolce di origine antichissima.

E' largamente diffuso in Puglia, dove primeggiano vigneti autoctoni di grande pregio. Ed è proprio dalle varietà di uva rossa e bianca da vino, tra cui spiccano quelle di Negroamaro, Primitivo e Malvasia, che si ottiene il "mosto cotto", comunemente chiamato vincotto.


Fino a qualche tempo fà, la preparazione di questa sorta di sciroppo era molto diffusa in terra pugliese. 

Durante il periodo autunnale, nelle case contadine e tra i vicoli, si restava inebriati dall'intenso profumo dolce del vincotto, preparato in vista delle festività natalizie per rendere più appetibili i dolci tradizionali.

Questa semplicissima ricetta è stata tramandata sino ad oggi. Si tratta del risultato di un lento procedimento in cui si porta a cottura il mosto d'uva per diverse ore, quanto basta perché si riduca di volume; l'acqua evapora, mentre restano i sali minerali e lo zucchero dell'uva (principalmente glucosio). 



SAPEVATE CHE...??




  • Il vincotto, o mosto cotto, è un prodotto ottenuto esclusivamente dall'uva. Per cui è sbagliato parlare di vincotto riferendosi ad altro tipo di frutta, come ad esempio "vincotto di fichi"; in questo caso, l'espressione esatta è "cotto di fichi".
  • Circa le origini molto antiche del vincotto, i romani lo utilizzavano in cucina come condimento per carni e altre pietanze, e nelle torte come edulcorante.
  • Grazie al suo sapore particolarmente dolce, in passato il vincotto veniva aggiunto al miele, anticipando così l'uso dello zucchero di canna.
  • Diluito con dell'acqua, si prestava ad essere una bevanda dolce ed energetica ma anche fortemente inebriante (a seconda del modo ti produzione e del grado di riduzione).
  • Fino a pochi decenni fà, veniva mescolato alla neve appena scesa dal cielo e consumato attorno al focolare.
  • Ha proprietà benefiche per la salute in quanto ricco di polifenoli antiossidanti. Inoltre, possiede un potere terapeutico: un cucchiaino di vincotto tiepido aiuta a curare il mal di gola.
  • Infine, secondo le credenze popolari, durante la preparazione non potevano assistere donne non appartenenti alla famiglia o in fase mestruale poiché capaci di alterare la ricetta, guastando il mosto cotto.



 COME SI PUO' UTILIZZARE IL VINCOTTO??



Questo prodotto è molto utilizzato come condimento per ricette tipiche pugliesi, soprattutto per i dolci (cartellate, taralli neri, torrone, sasanelli....).

E' ottimo abbinato alla ricotta fresca o alcuni formaggi teneri, ma anche con prosciutto crudo, su yogurt, dessert, frutta e gelato. Infine, si presta bene per la preparazione di cocktail e drink.

Il vincotto invecchiato può essere utilizzato alla stregua di un aceto balsamico, per insaporire insalate e vari piatti.


LA PREPARAZIONE IN POCHISSIMI GESTI




  1. procuratevi dell'uva (preferibilmente rossa), staccando i chicchi dalla raspa, oppure semplicemente del mosto di uva;
  2. disponete su una ciotola una stoffa di cotone - o in alternativa un colino - che servirà da filtro per il succo di uva;
  3. premete i chicchi di uva (o il mostro) fino ad estrarre tutto il succo, eliminando i semi;
  4. aggiungete zucchero dello stesso quantitativo del liquido ottenuto dal mostro;
  5. versate il tutto in una pentola e fate cuocere a fuoco lento per circa 5 ore, rimescolando spesso;
  6. il vincotto sarà pronto quando avrà raggiunto una consistenza abbastanza densa, come il miele;
  7. versatelo in una bottiglia quando è ancora caldo, ma non bollente, in modo da utilizzarlo all'occorrenza.

Provatelo come condimento sui dolci tipici pugliesi....non ve ne pentirete!!!



mercoledì 21 settembre 2016

52^ SAGRA DELL’UVA DI RUTIGLIANO


Cicloturismo e running nella Città dell’Uva















La Puglia, ragione leader nella produzione dell' uva da tavola anche quest'anno nel mese della vendemmia ha deciso di dedicare due giornate a questo frutto così amato e presente sulle tavole di tutto il mondo.
Vogliamo quindi proporti la 52^ edizione della sagra dedicata all’uva che si terrà il 24 e il 25 settembre nella città di Rutigliano.
La città, definita come "Città dell’Uva", è appunto per eccellenza la zona che vanta il maggior numero di produzione di questo frutto, tra le qualità più note ricordiamo l’Uva Italia, L’Uva Vittoria e Red Globe.

HAI MAI SOGNATO DI CORRERE O PEDALARE TRA I VIGNETI?



Quanto ci piace la Puglia?
Ci piace viverla, percorrerla e perché no? ... anche fotografarla! In occasione della festa del grappolo, le due giornate saranno dedicate al turismo attivo, un turismo sempre più amato e richiesto:
  • 24 settembre: Ciclopedalata tra le vigne
  • 25 settembre: Grapes Run in città
La novità di quest'anno sarà proprio la ciclopedalata che si svolgerà in maniera del tutto gratuita tra le rinomate viti della Puglia.
L'incontro è previsto in Piazza XX Settembre per le ore 8,30 per poi partire alle 9,30.
Dopo aver attraversato la via di Turi, giunti sulla via vecchia Casamassima, finalmente ci sarà il momento del break lunch; una volta riposati sarà possibile visitare le vigne e una importante masseria della zona.

Sul finale poi il momento più bello... la degustazione di prodotti tipici locali.
Grapes Run quest'anno festeggia la sua II edizione e prevede un percorso cittadino in Rutigliano lungo 10 km. L'incontro è stato fissato per le 8,30 in Viale della Repubblica con partenza alle ore 10,00. Le iscrizioni si effettuano sul sito.
Per gli amanti della musica, il giorno 24 settembre la cantante Annalisa allieterà la serata con le sue melodie e il giorno successivo ci sarà Dj Molella con l’animazione di una delle più note discoteche di Gallipoli.
Lunga vita all'uva e buona vendemmia a tutti!!